Metaverso, mondi da esplorare?

Quando tutto va al diavolo e la CPU incomincia a sputar fuori bit a caso, il risultato su un Computer CLI è un'interminabile serie di caratteri ASCII senza significato questo viene detto "Andare in Cirillico". Ma sui MacOS il sistema è fatto per visualizzare grafica e non solo caratteri, perciò in questo caso sullo schermo viene visualizzata una Bitmap, costruita sputando sullo schermo una porzione della memoria del computer. Questa immagine assomiglia vagamente a quando si guarda in un televisore rotto, un turbine di puntini bianchi e neri, uno "snow crash"

13 Aprile 2022
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La parola “Metaverso” è un’invenzione di Neal Stephenson e la troviamo per la prima volta nel romanzo post cyberpunk Snow Crash.

In un futuro distopico prossimo, gli avatar delle persone si incontrano nel metaverso. Uno spazio virtuale, creato da programmatori indipendenti, che replica la città.

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Ma cos’è esattamente il metaverso?

Secondo Mark Zuckerberg (Presidente e CEO di Meta Platforms) o Satya Nadella (CEO di Microsoft), il metaverso potrebbe essere diverse cose: i futuro di internet, un gigantesco videogioco o ancora una versione peggiorativa di Zoom. Ma cos’è quindi esattamente il metaverso? Difficile a dirsi.

Per certi versi, discutere il significato del “metaverso” oggi è un po’ l’equivalente della discussione circa il significato di “internet” negli anni ’70. Gli elementi costitutivi di una nuova forma di comunicazione erano in fase di costruzione, ma nessuno poteva davvero sapere come sarebbero andate le cose. 

Perché Zuckerberg sta concentrando tutta questa attenzione sul metaverso?
Per la necessità di evolvere la galassia Facebook, Instagram e Whatsapp verso scenari che non siano ancora intaccati dall’obsolescenza. E quindi mantenere il primato nella socialità online.

Argomenti trattati

  1. La storia in pillole
  2. Il metaverso oggi
  3. Gli NFT (Non-Fungible Token) e come si usano nel metaverso
  4. Il metaverso e la marca
  5. La mappa dei metaversi
  6. Executive summary

1 – La storia in pillole | Metaverso

Dalle origini a Second Life

Il metaverso non è una novità assoluta.

Di fatto i metaversi esistono già. Per esempio, i moderni videogiochi online prevedono reti di mondi virtuali in 3D con focus sulla connessione sociale.
Il mondo virtuale di Second Life (nato nel 2003) è di fatto il primo metaverso, dato che incorporava molti aspetti dei social media in una realtà tridimensionale, persistente*, dove l’utente è rappresentato da un avatar.

L’esplosione delle piattaforme di gaming

Da quel momento in poi, le funzioni sociali sono spesso diventate una caratteristica integrante dei giochi online multiplayer, che si sono di fatto configurati come metaversi.

Il giornalista tecnologico Clive Thompson* ha affermato che il gameplay social di Minecraft rappresentava un analogo avanzato di un metaverso. 

Dichiarazioni simili sono state rilasciate per il gioco Roblox, che da allora ha fatto un uso significativo di questa parola nelle sue attività di marketing.
Altri metaversi sono giochi come Active Worlds, The Palace e Fortnite.

I giorni nostri

Dal 2019 Facebook ha lanciato un mondo di social VR, chiamato Facebook Horizon. 

E nel 2021, l’intero mondo creato da Zuckerberg è stato ribattezzato “Meta Platforms” con l’impegno del suo presidente a sviluppare un metaverso – sebbene molte delle tecnologie di realtà virtuale reclamizzate dall’azienda debbano ancora essere sviluppate.

Poco prima di tutto questo, nel 2017 Microsoft aveva acquisito l’azienda di realtà virtuale AltspaceVR, e da allora ha implementato funzionalità metaversali come avatar e riunioni tenute in realtà virtuale su Microsoft Teams.

Oggi, le applicazioni proposte per la tecnologia metaversale includono il miglioramento della produttività del lavoro, ambienti di apprendimento interattivi, e-commerce, immobiliare e moda.

2 – Il metaverso oggi

Metaverso o cyberspazio

Proviamo con un esercizio mentale: sostituiamo all’interno di una frase il termine con “cyberspazio”. 

Il novanta per cento delle volte, il significato non cambierà. Questo perché il metaverso non si riferisce a nessun tipo specifico di tecnologia, ma piuttosto a un ampio modo con cui interagiamo con la tecnologia stessa.

In generale, le tecnologie che compongono il metaverso possono includere la realtà virtuale, caratterizzata da mondi virtuali persistenti, che continuano quindi a esistere anche quando non stiamo giocando, così come la realtà aumentata che combina aspetti del mondo digitale e fisico. Tuttavia, non è necessario che tali spazi siano accessibili esclusivamente tramite VR o AR. Un mondo virtuale, come Fortnite a cui è possibile accedere tramite PC, console di gioco e persino telefoni, è già metaversale.

Il metaverso e l’economia digitale

Il metaverso si traduce anche nell’economia digitale, in cui gli utenti possono creare, acquistare e vendere beni. 

E, nelle visioni più idealistiche, il metaverso è interoperabile, che ci permette, cioè, di portare oggetti virtuali come vestiti o automobili da una piattaforma all’altra. 

Nel mondo fisico, possiamo comprare una maglietta al centro commerciale e poi indossarla al cinema. 

In questo momento, la maggior parte delle piattaforme ha identità virtuali, avatar e inventari legati a una sola piattaforma, ma un metaverso potrebbe permetterci di creare un profilo di Persona che possiamo portare ovunque con la stessa facilità con cui possiamo copiare la nostra immagine del profilo da un social network ad un altro.

Come si entrerà nel metaverso?

Idealmente in un modo molto più facile rispetto a come si entra nel dark web. Perché non sono necessari browser particolari. Il metaverso non ha porte, non ha sbarramenti all’ingresso. Per accedere al metaverso basterà registrarsi a un qualsiasi sito che ne faccia parte e, per un’esperienza davvero immersiva, avere un visore o comunque qualche accessorio che consenta l’esperienza del  mondo virtuale

Non li possediamo? Non importa, l’esperienza sarà meno emozionante, ma comunque interessante.

A cosa serve un metaverso?

L’obiettivo è chiaro: fornire uno spazio virtuale, persistente in cui un elevato numero di persone molto distanti tra loro possano incontrarsi e performare tutto lo spettro delle attività umane.

Riusciranno Zuckerberg e compagnia a fare meglio di Fortnite, arrivato ad attirare fino a 15 milioni di giocatori online? Lo scopriremo nei prossimi mesi e anni

Nell’attesa, appuntiamoci il pensiero del fondatore di Facebook: “Il metaverso sarà il successore di Internet mobile” e sarà (come sostengono alcuni esperti) un mix variegato di protocolli, tecnologie, linguaggi, dispositivi di accesso, contenuti ed esperienze di comunicazione. Tra le altre cose dovrebbe diventare anche la nuova frontiera nell’interazione fra brand e consumatori.

3 – Gli NFT e come si usano nel metaverso

Cosa sono gli NFT?

Il Non-Fungible Token (NFT) è un’unità di dati non intercambiabile archiviata su una blockchain (in altre parole, una forma di registro digitale) che può essere venduta e scambiata.

Gli NFT possono essere associati a file digitali come foto, video e audio. Poiché ogni token è identificabile in modo univoco, gli NFT differiscono dalle criptovalute, come ad esempio i Bitcoin, invece intercambiabili e non univoci.

I ledger (i registri digitali) degli NFT forniscono infatti un certificato pubblico di autenticità o prova di proprietà.

Gli NFT sono il modo per certificare la proprietà intellettuale nel metaverso.

Gli NFT e il metaverso

Abbiamo detto che il gaming costituisce un’avanguardia dei mondi metaversali

Durante i giochi spesso si vincono o perdono armi, munizioni, abiti, alimenti e quant’altro.

Questi oggetti sono uno dei numerosi campi di applicazione degli NFT.  Ad esempio, un oggetto che può essere trasferito da un giocatore a un altro può essere un Non-Fungible Token. 

Quindi con il proliferare dei mondi metaversali,  sarà  probabile la necessità di regolamentare la proprietà di alcuni degli oggetti ivi contenuti.

La  certezza dell’originalità e del diritto proprietà  trovano negli NFT una prima regolamentazione legale in un universo virtuale come il metaverso, dove tutto di principio è infinitamente replicabile. 

4 – Il metaverso e la marca

Nike & RTFKT firmano le sneaker digitali

Nel 2021 Nike ha annunciato l’acquisto di RTFKT (pron. ARTIFACT) brand specializzato in sneaker digitali.

Nike investirà in RTFKT, utilizzandola come acceleratore di trasformazione digitale anche attraverso l’uso della community del brand. 

In passato RTFKT, si era già fatto notare per il suo lavoro: a ottobre 2021 aveva venduto la sua prima sneaker digitale per 30 Ethereum, circa 115.000 USD (poco più di 100.000 Euro), mentre a febbraio 2021 aveva venduto una collezione di sneaker in NFT per un totale di circa 3.1 milioni USD (circa 2,7 milioni Euro).

YouTube incontra il metaverso

Neanche YouTube è indifferente al metaverso.

La piattaforma di proprietà di Google vuole integrare funzionalità metaversali nei suoi flussi video, in particolare nei contenuti di gaming.

A differenza dei suoi rivali, la piattaforma è stata relativamente lenta nel muoversi verso il metaverso e deve ancora fornire molti dettagli sui suoi piani.

 “YouTube ha affermato di non avere ancora idee solide, ma una possibilità sarebbe quella di consentire agli utenti di usufruire di contenuti video nel metaverso” (Reuters Report).

L’azienda è poi stata più chiara su come si avventurerà nel mondo blockchain, annunciando che consentirà ai creator di vendere video come NFT.

La prima città nel metaverso

L’annuncio di “Seoul Metaverse”risale allo scorso novembre. 

La notizia è apparsa sul sito web del governo metropolitano della città di Seoul, ufficializzando a tutti gli effetti il progetto di realizzare un nuovo modello di interazione aperto a cittadini e visitatori. 

Il modello sarà progressivamente sviluppato lungo un arco di cinque anni.

Al momento non sono stati svelati tutti i dettagli dell’operazione, ma di principio si potrà accedere a tutto o quasi senza muoversi di casa e da ogni angolo del pianeta grazie alle nuove tecnologie virtuali.

La comunicazione e il metaverso

Havas Group, presente fisicamente in oltre 100 paesi con 68 Villages, ora possiede un “appezzamento” di terreno virtuale nel videogioco The Sandbox dove prevede di inaugurare il suo primo villaggio virtuale (il 69° Havas Village).

Il mondo reale e il virtuale si uniranno nel metaverso per offrire un’esperienza coinvolgente e aumentata. Utilizzando una ricca programmazione, contenuti esclusivi, animazioni connesse e ludicizzazione, il Gruppo organizzerà conferenze, eventi, concerti, lanci di prodotti e altro ancora.

Costruire un villaggio Havas nel metaverso aiuterà i brand a lanciarsi in questa nuova avventura virtuale e unire le forze per costruire un’immagine positiva, una reputazione significativa e una forte connessione con i giocatori-consumatori. 

I meeting nel metaverso

Happiness Saigon, agenzia creativa vietnamita, ha recentemente sviluppato una replica metaversale del suo ufficio per far sentire il personale che lavora da remoto come se fosse tornato in ufficio, attraverso riunioni e ritrovi virtuali.

L’ufficio virtuale dell’agenzia incorpora ogni aspetto del suo layout fisico reale, tra cui una cucina, un salotto e uno spazio barbecue sul tetto.

I lavoratori da remoto, che partecipano a riunioni o momenti di socialità dopo il lavoro, possono muoversi ed interagire con il proprio avatar nello spazio dell’ufficio virtuale.

Difendere il ristorante dalle forze del male!

La catena brasiliana di ristoranti Outback entra nel metaverso con un gioco in cui gli utenti devono proteggere il loro ristorante virtuale dalle minacce delle forze del male. I concorrenti possono progettare avatar, scegliere armi e creare squadre con altri giocatori.

Durante le sfide, i giocatori vengono anche premiati con coupon da utilizzare per i prodotti dei ristoranti tramite l’app iFood (la più grande piattaforma di food delivery in Brasile).

Dallo sportello bancario al metaverso

Il Banco do Brasil, con una storia di 200 anni, è la banca 

più tradizionale del paese, ed è recentemente entrata nel metaverso con la creazione del server del gioco immersivo Complexo“.

La banca utilizza il gioco come strumento di comunicazione per promuovere ii diversi fondi di investimento

Il metaverso prende…il volo!

Boeing costruirà un nuovo modello di aeroplano nel metaverso.

Questa spinta verso l’immersione digitale fa parte dell’iniziativa dell‘azienda americana per migliorare le sue capacità di progettazione e sviluppo

L’azienda farà utilizzare ai meccanici le HoloLens di Microsoft per costruire aerei nel metaverso. 

L’obiettivo è che l’azienda sia in grado di anticipare i difetti di progettazione nel regno digitale prima di avviare il processo di costruzione dell’aeroplano nella vita reale.

L’industria calzaturiera italiana nel metaverso

RAL7000STUDIO è un gruppo italiano di designer  di calzature, che ha unito le forze con adidas Originals per lanciare la collezione NFT per il progetto OZWORLD.

OZWORLD è un metaverso ispirato al Mago di Oz utilizzato come scenario per il lancio degli NFT delle calzature. Le diverse collezioni dei modelli sono collegati ad altrettanti personaggi del Mago di Oz.

Tutti i drop NFT sono disponibili sul marketplace di Foundation, mentre l’intero ricavato dell’OZWORLD project viene utilizzato per finanziare le borse di studio di un fashion design institute internazionale.

5 – La mappa dei metaversi

6 – Executive Summary

  • Il vero potenziale del metaverso è ancora da esplorare ma ci sono le premesse per una nuova evoluzione culturale
  • Le applicazioni nel metaverso di colossi come Nike, Gap e Adidas mostrano come l’integrazione tra moda fisica e digitale potrebbe segnare l‘inizio di una competizione basata sulla creatività: le capsule collection metaversali potrebbero diventare degli efficaci test per valutare il gradimento di collezioni destinate al mercato fisico, ancor prima dell’inizio della produzione
  • Il metaverso può diventare uno spazio in cui i brand, possono assumersi maggiori rischi,  riducendo i costi finali poiché ricevono e reagiscono ai feedback all’inizio della progettazione e dello sviluppo di nuovi articoli.
  • Il gaming costituisce un’avanguardia del metaverso. Le tecnologie AR e VR stanno consentendo ai consumatori di esplorare un’ampia varietà di spazi persistenti
  • Man mano che i mondi metaversali si integreranno con la vita quotidiana delle persone, diventerà sempre più necessario certificare il diritto di proprietà dei concetti ed oggetti ivi contenuti. In questo senso gli NFT costituiscono una prima regolamentazione legale nel metaverso, dove tutto è infinitamente replicabile
  • L’interesse per i concetti del metaverso è accelerato durante la pandemia. E poiché permangono i timori di altre situazioni epidemiologiche, vedremo ulteriori innovazioni nei metaspazi sociali.

Elenco delle fonti utilizzate per la pubblicazione dell’articolo:

Introduzione

  • Snow Crash (Neal Stephenson)
  • Wired USA | What Is the Metaverse, Exactly? (Eric Ravenscraft)

#1 La storia in pillole

  • Wikipedia USA

#2 Il metaverso oggi

  • Wired USA | What Is the Metaverse, Exactly? (Eric Ravenscraft)
  • Il Giorno | Tech (Metaverso, cos’è e come si entra
  • Metaverso, cos’è e come si entra – Cristiana Mariani -)
  • Il Sole24Ore | (Dagli Nft al metaverso: viaggio nelle tendenze tech del 2022 e oltre – Gianni Rusconi -)

#3 Gli NFT e come si usano nel metaverso

  • Wikipedia USA
  • Il Giorno | Tech (Nft, cosa sono e come si usano nel metaverso – Cristiana Mariani – )

#4 Il metaverso e la marca

  • Fashion Network
  • LinkedIn News
  • Il Sole24Ore (Seul pronta a diventare prima città del metaverso – Gianni Rusconi -)
  • Havas (HAVAS GROUP OPENS ITS FIRST VIRTUAL VILLAGE IN THE METAVERSE)
  • Mintel Trends
  • Nss Magazine

#5 La mappa dei metaversi

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Gabriele Orrico
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