Vi abbiamo parlato più volte delle potenzialità della stampa 3d, strumento che i maker stanno utilizzando per rivoluzionare il mondo della produzione: natura, architettura, medicina, design. Questa qui sotto è una delle ultime novità, e si chiama FingerReader.

FingerReader è un anello stampato in 3d che aiuta nella lettura chi ha dei problemi alla vista: nato all'interno dei laboratori del MIT, questo nuovo anello monta una minuscola telecamera collegata ad un software di rilevamento testi: il dispositivo analizza e legge le parole ad alta voce in tempo reale mentre il dito dell’utente indica il testo da leggere. Si tratta di “uno strumento sia per le persone non vedenti che necessitano di un ausilio all’accesso di testi stampati sia di un aiuto concreto per le traduzioni”, si legge sul sito.

“È l’unico prodotto indossabile nel suo genere che consente agli utenti non vedenti e ipovedenti di leggere grazie al gesto naturale di tracciare la riga con un dito agevolando il lavoro del gadget”. racconta lo sviluppatore Roy Shilkrot.

FingerReader non è un sostituto del Braille, l'alfabeto di interpretazione dei non vedenti, già diffuso per libri, segnaletica, e molto altro: ciò nonostante è un sistema efficace e semplice da usare per aiutare chi ha qualche problema di vista. I limiti del prodotto restano la grandezza dei testi, almeno di 12 punti e la precisione da mantenere quando si indica il testo da far leggere al dispositivo.

Un prodotto che per ora è un prototipo, ma che potrebbe diffondersi presto (a patto di trovare un investitore) anche fra bambini, anziani, nello studio di lingue straniere o addirittura nel turismo.

Tutte le info sui dettagli del prototipo sul sito del MIT Media Lab; intanto date un'occhiata a questo video per capirne qualcosa di più.

 

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