Uber Alles!

La Germania è Campione del  Mondo per la quarta volta nella sua storia.

Nella splendida cornice del Maracanà di Rio de Janeiro, ha battuto l’Argentina per 1-0, concludendo così un edizione memorabile, grazie anche allo storico 7-1 rifilato ai padroni di casa del Brasile.

Ma il segreto della nazionale Tedesca va cercato oltre i meriti sportivi, ovvero nei Big Data .

Il General Manager Tedesco, l’ex calciatore Oliver Bierhoff, nel 2013 ha richiesto alla multinazionale SAP SE lo sviluppo di un app che permettesse ai calciatori di comunicare tra loro, e che permettesse una miglior programmazione degli allenamenti.

L’esperimento è piaciuto cosi tanto che si è deciso di sviluppare un prodotto per la Coppa del Mondo, è nato cosi (in sole 6 settimane!) SAP Match Insight : un software che permette agli allenatori, allo staff e a i giocatori di poter usufruire personalmente dei dati,  analizzando le informazioni video delle telecamere sul campo, che sono in grado di catturare migliaia di dati al secondo, compresa la posizione del giocatore e la velocità.

Questi vengono poi inviati ad un database SAP che gestisce l'analisi e permette agli allenatori di indirizzare metriche di performance per i giocatori specifici e dare loro un Feedback tramite i loro dispositivi mobili.

Questa partnership con la nazionale tedesca è destinato a continuare, Oliver Bierhoff pensa già a costruire un centro sportivo interamente connesso, che raccolga i dati di allenamento per tutti i giocatori, inviandoli ad un laboratorio che sviluppi nuovi idee.

Purtroppo per la Germania l’esclusiva non durerà ancora molto: Chris Burton, Vice Presidente di SAP per le sponsorships globali, ha già dichiarato che, una volta raggiunto il successo mondiale, sono pronti a “massimizzare quello che crediamo essere uno strumento credibile per lo sport”.

Dopo il baseball, il football e il basket anche il calcio è sempre più soggetto ad analisi statistiche volte a ridurre al minimo l’imprevedibilità delle partite, aspetto che per i molti romantici è la rovina dello sport, per altri è il futuro.

La realtà è che, malgrado tutte le analisi e le previsioni che si possano sviluppare, basta un rimbalzo irregolare, una giocata d’istinto, un singolo episodio, per cambiare o decidere un match.

Rimarrà sempre The Beautiful Game.

Categorie:big data tech