App Annie, importante azienda di analisi statunitense, rivela nel suo ultimo report che l'economia delle applicazioni raggiungerà i 6.300 miliardi di dollari entro il 2021. Nello stesso arco di tempo gli utenti diventeranno quasi il doppio, passando dai 3,4 miliardi a 6,3 miliardi, mentre il tempo speso utilizzando un’app diventerà di 3,5 trilioni di ore nel 2021, nel 2016 erano 1,6 trilioni.

La crescita dell'economia delle applicazioni, secondo App Annie, sarebbe dovuta anche ad una maggiore diffusione degli smartphone. Il recente sviluppo tecnologico avrebbe infatti raggiunto aree geografiche rimaste finora escluse. Un elemento di importanza rilevante sia dal punto di vista economico che politico.

Jonathan Vanian, giornalista ed esperto di nuove tecnologie, ha confermato che la crescita del mercato globale delle applicazioni continuerà ad aumentare in maniera esponenziale soprattutto grazie alle numerose opportunità offerte dal mondo digitale che ad oggi restano ancora inesplorate.

Con gli scenari di crescita prospettati è facile immaginare che gli acquisti da mobile attraverso le applicazioni saranno l’ultima frontiera dell’economia internazionale.

L’M-commerce è stato identificato come il più grande motore di crescita per l’App economy, passando da 344 dollari per utente a 946 dollari previsti per il 2021. L’Asia crescerà più velocemente, raggiungendo i 3,2 trilioni nel 2021, seguita dal continente Americano che raggiungerà 1,7 trilioni di dollari e infine l’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) con un trilione di dollari.

Un ultimo dato da evidenziare nella continua crescita degli store di applicazioni per il Mobile sono le cifre previste per questo 2017. Una crescita stimata intorno ai 40 miliardi dollari per l’App Store e circa 41 per Google Play e store di terzi parti.